Decidemmo
di chiamarci CLAUDIO RICK e ROGER (Claudio Capodieci,
Enrico Gorla, Ruggero Lombardo) e il primo disco fu
"Minni Brown" con retro "Bimbo Twist"
inciso per la Polydor italiana nel 1964, seguì
"Negrito" con retro "l'idea fissa"
che uscì a fine 64. Claudio era soprannominato
"occhio di rana", Enrico "occhio di
lince" e Ruggero "occhio di velluto".
La moglie del nostro maestro, in arte Anna Silva,
pensò di inviare in Germania un disco campione
al produttore Hans Bertran della Polydor Tedesca di
Koln, questi rimase impressionato positivamente e
così a breve incidemmo "Memphis Tennessee"
(settembre 1964 brano segnalato nella hit parade di
quell'epoca) con retro "Drei kleine caballeros",
in Italia passammo alla CGD e nel 1965 incidemmo "Eri
uno di noi" con retro "O-oggi" mentre
in Germania continuavamo il rapporto con la Polydor
incidendo nel 1964/5 "Hei bambina" con retro
"Cowboy Bill", in Italia con la CGD a fine
1965 "Bonanza" con retro "Il ragazzo
del west", in Germania sempre nel 1965 "Mamatschi"
con retro "Violetta" e a novembre 1965 per
la CGD, "Caro, caro Carosello" e "L'omino
coi baffi" due brani inseriti in un LP intitolato
" Le canzoni di Carosello".
Nel mese di settembre del 1965 cantammo come ospiti
in un concorso di voci nuove e lì un certo
Luigi Paghini chiese al nostro maestro se poteva studiare
canto da lui, abitava a Gaggiano e tutti i giorni
veniva da Gaggiano a Milano per studiare canto.